STATUTO

ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE NEXUS

 

 

ART. 1 – (Denominazione e sede)

  1. E’ costituita l’Associazione di promozione sociale denominata: “NEXUS”, con sede in Frazione Iainich n. 22, nel Comune di San Leonardo (UD).
  1. Il trasferimento della sede legale non comporta modifica statutaria, ma l’obbligo di comunicazione agli uffici competenti.

 

ART. 2 – (Finalità)

  1. L’Associazione è apartitica, non ha scopo di lucro e svolge attività di promozione e utilità sociale.
  2. L’Associazionesi propone di fornire sostegno alle famiglie ed alla genitorialità, in relazione ai bisogni deglianziani, alle problematiche adolescenziali dei figli, alle situazioni di disagio psichico dei componenti e ad ogni altro bisogno rilevante per l’incremento del benessere familiare; persegue l’auto-organizzazione di servizi a sostegno dei compiti familiari educativi e di cura; promuove la rete di scambio sociale tra le famiglie anche favorendo iniziative di mutuo aiuto e di gestioni associate per l’acquisto di beni e servizi per fini solidaristici; interviene nelle realtà scolastiche con la collaborazione del personale docente e non, al fine di realizzare programmi di attività didattico-esperienziali.
  3. In quanto rispondenti agli scopi associativisono consentite, tra le altre, le seguenti attività: organizzazione di eventi; animazione culturale e attività ricreazionali; seminari di informazione e corsi di formazione; progettazione e realizzazione di interventi; realizzazione di studi, ricerche ed indagini; attività di ricerca scientifica; realizzazione di pubblicazioni e documentazione, anche multimediali.

 

ART. 3 – (Soci)

  1. Sono ammesse all’Associazione tutte le persone fisiche che ne condividono gli scopi e accettano il presente statuto e l’eventuale regolamento interno.
  2. L’adesione all’Associazione è a tempo indeterminato, salvo il diritto di recesso.
  1. L’organo competente a deliberare sulle domande di ammissione è il Consiglio direttivo. L’eventuale rigetto della domanda di iscrizione deve essere comunicato per iscritto all’interessato, specificandone i motivi.
  2. I soci sono tenuti a versare la quota annuale di adesione. La quota associativa è intrasmissibile, ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte, e non è rivalutabile.
  3. È facoltà dei soci di erogare contribuzioni volontarie straordinarie.

 

 

ART. 4 – (Diritti e doveri dei soci)

  1. I soci hanno diritto di eleggere gli organi sociali e di essere eletti negli stessi.
  2. Essi hanno diritto di essere informati sulle attività dell’Associazione e di svolgere le attività di controllo previste dalle leggi e dal presente statuto.
  3. I soci sono tenuti a rispettare il presente statuto e l’eventuale regolamento interno.
  4. I soci devono versare la quota sociale all’atto dell’iscrizione ed annualmente, entro il termine stabilito.
  5. Gli aderenti svolgeranno la propria attività nell’Associazione prevalentemente in modo personale, volontario e gratuito, senza fini di lucro, anche indiretto, in ragione delle disponibilità personali.

 

ART. 5 – (Decadenza)

  1. La qualità di socio si perde per:
  2. dimissioni, presentate per iscritto al Consiglio direttivo; il socio che recede dall’Associazione non ha diritto di rimborso della quota associativa dell’anno in corso;
  3. morosità, qualora il socio non abbia provveduto per il terzo mese consecutivo al versamento della quota sociale;
  4. esclusione, per inosservanza dei doveri stabiliti dallo statuto o per altri gravi motivi, qualora il comportamento del socio abbia arrecato danno morale o materiale all’Associazione stessa; l’esclusione è deliberata dal Consiglio direttivo dopo avere esaminato le giustificazioni dell’interessato ed è ratificata dall’Assemblea nella prima riunione utile.

 

ART. 6 – (Organi sociali)

  1. Gli organi dell’Associazione sono: l’Assemblea dei soci, il Consiglio direttivo e il Presidente.
  2. Tutte le cariche sociali sono assunte a titolo gratuito.

 

ART. 7 – (Assemblea)

  1. L’Assemblea è l’organo sovrano dell’Associazione ed è composta da tutti i soci. Ogni socio ha diritto ad un voto.
  2. L’Assemblea è convocata almeno una volta all’anno dal Presidente dell’Associazione, mediante avviso scritto a ciascun socio, da inviare almeno dieci giorni prima di quello fissato per l’adunanza e contenente l’ordine del giorno dei lavori.
  3. L’Assemblea è inoltre convocata a richiesta di almeno un decimo dei soci o quando il Consiglio direttivo lo ritiene necessario.
  4. L’Assemblea può essere ordinaria o straordinaria. E’ straordinaria quella convocata per la modifica dello statuto e lo scioglimento dell’Associazione. E’ ordinaria in tutti gli altri casi.

 

 

 

ART. 8 – (Compiti dell’Assemblea)

  1. L’Assemblea deve: approvare il rendiconto economico-finanziario; fissare l’importo della quota sociale annuale; determinare le linee generali programmatiche dell’attività dell’Associazione; approvare l’eventuale regolamento interno; deliberare in via definitiva sulla esclusione dei soci; eleggere il Presidente e il Consiglio direttivo; deliberare su quant’altro demandatole per legge o per statuto, o sottoposto al suo esame dal Consiglio direttivo.

 

ART. 9 – (Validità Assemblee)

  1. L’Assemblea ordinaria è regolarmente costituita in prima convocazione se è presente la maggioranza degli iscritti aventi diritto di voto; in seconda convocazione, da tenersi anche nello stesso giorno, qualunque sia il numero dei presenti, in proprio o in delega.
  2. Non è ammessa più di una delega per ciascun aderente.
  3. Le deliberazioni dell’Assemblea ordinaria vengono prese a maggioranza dei presenti e rappresentati per delega, sono espresse con voto palese tranne quelle riguardanti le persone e la qualità delle persone o quando l’Assemblea lo ritenga opportuno.
  4. L’Assemblea straordinaria approva eventuali modifiche allo statuto con la presenza della metà più uno dei soci e con decisione deliberata a maggioranza dei presenti; scioglie l’Associazione e ne devolve il patrimonio col voto favorevole di tre quarti dei soci.

 

ART. 10 – (Verbalizzazione)

  1. Le discussioni e le deliberazioni dell’Assemblea sono riassunte in un verbale redatto da un componente dell’Assemblea appositamente nominato e sottoscritto dal presidente.
  2. Ogni socio ha diritto di consultare il verbale e di trarne copia.

 

ART. 11 – (Consiglio direttivo)

  1. Il Consiglio direttivo è composto da tre a cinque membri eletti dall’Assemblea tra i propri componenti.
  2. Il Consiglio direttivo è validamente costituito quando sono presenti tutti i componenti. Esso delibera a maggioranza dei presenti.
  3. Il Consiglio direttivo compie tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione non espressamente demandati all’Assemblea; redige e presenta all’Assemblea il rapporto annuale sull’attività dell’Associazione nonché il rendiconto economico-finanziario.

 

ART. 12 – (Presidente)

  1. Il Presidente ha la legale rappresentanza dell’Associazione, presiede il Consiglio direttivo e l’Assemblea; convoca l’Assemblea dei soci e il Consiglio direttivo sia in caso di convocazioni ordinarie che straordinarie.

 

 

ART. 13 – (Risorse economiche)

  1. Le risorse economiche dell’Associazione sono costituite da:quote e contributi degli associati; eredità, donazioni e legati; contributi dello Stato, delle regioni, di enti locali, di enti o di istituzioni pubblici, anche finalizzati al sostegno di specifici progetti realizzati nell’ambito dei fini statutari; contributi dell’Unione europea e di organismi internazionali; entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati; proventi delle cessioni di beni e servizi agli associati e a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche di natura commerciale, artigianale o agricola, svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali; erogazioni liberali degli associati e dei terzi; entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento, quali feste e sottoscrizioni anche a premi; altre entrate compatibili con le finalità sociali dell’associazionismo di promozione sociale.
  2. I proventi delle attività non possono, in nessun caso, essere divisi tra gli associati, anche in forma indiretta.
  3. L’Associazione ha il divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale.
  4. L’Associazione ha l’obbligo di impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali.

 

ART. 14 – (Esercizio finanziario)

  1. L’anno sociale e l’esercizio finanziario decorrono dall’1 gennaio al 31 dicembre di ogni anno.
  2. Il rendiconto economico-finanziario è predisposto dal Consiglio direttivo entro il quarto mese dalla chiusura di ogni esercizio sociale, e deve essere presentato per l’approvazione all’Assemblea entro il mese successivo. Il rendiconto economico-finanziario va depositato presso la sede dell’Associazione almeno quindici giorni prima dell’Assemblea e può essere consultato da ogni associato.

 

ART. 15 – (Scioglimento e devoluzione del patrimonio)

  1. L’eventuale scioglimento dell’Associazioneè deciso dall’Assemblea con le modalità di cui all’art. 9.
  2. In caso di scioglimento, cessazione o estinzione, il patrimonio, dopo la liquidazione, sarà devoluto ad altra Associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’articolo 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

 

ART. 16 – (Disposizioni finali)

  1. Per tutto ciò che non è espressamente previsto dal presente statuto si applicano le disposizioni previste dal Codice civile e dalle leggi vigenti in materia.